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Leandro Lorenzelli

Head of research unit
  • Phone: 0461314455
  • FBK Povo
Short bio

Leandro Lorenzelli received the Laurea degree in Electronic Engineering from theUniversity of Genova in 1994 and in 1998 the PhD in Electronics Materials and Technologies from University of Trento. During the Ph.D. his research activity concerned simulation and design of electrochemical microsensors using CMOS foundry services. Since 1998 he joined the staff of the ITC-irst Microsystems Division and he was involved in the realisation of microsystems for biomedical, environmental and agro-food applications. Since 2005 directs the BioMEMS research area at FBK-irst ("Bruno Kessler" Foundation). His research interests include biosensors, nanobiotechnology, lab-on-chip, medical diagnostic and point-of-care devices.

Publications
  1. S. Martinoia; N. Rosso; M. Grattarola; Leandro Lorenzelli; Benno Margesin; Mario Zen,
    Development of ISFET Array-Based Microsystems for Bioelectrochemical Measurements of Cell Populations,
    in «BIOSENSORS & BIOELECTRONICS»,
    vol. 16,
    2001
    , pp. 1043 -
    1050
  2. Leandro Lorenzelli; Benno Margesin; Flavio Giacomozzi; Mario Zen,
    Microsystem Fabrication for Microphysiological Applications,
    AISEM 2001,
    2001
    , (AISEM 2001,
    Pisa, Italy,
    05/02/2001 - 07/02/2001)
  3. Luca Ravezzi; David Stoppa; Michele Corrà; Giovanni Soncini; Gian Franco Dalla Betta; Leandro Lorenzelli,
    A CMOS ASIC for differential read-out of ISFET sensors,
    International Conference on Electronics, Circuits and Systems (ICECS`01),
    IEEE,
    2001
    , pp. 1513-
    1516
    , (International Conference on Electronics, Circuits and Systems (ICECS`01),
    Malta,
    02/09/2001 - 05/09/2001)
  4. Antonella Benvenuto; Leandro Lorenzelli; Vittorio Guarnieri; Benno Margesin; Flavio Giacomozzi; Alberto Lui,
    Progettazione e fabbricazione di sensori amperometrici impiantabili per il monitoraggio del lattato nel muscolo,
    Le patologie muscolari possono essere rilevate mediante anlisi di parametri chimici presenti nel sangue e nel fluido extracellulare. In particolare, il monitoraggio della concentrazione di lattato può fornire utili indicaziioni sia in fase di diagnosi che durante il trattamento riabilitativo. In questo contesto è molto importante effettuare misure on-line e in situ in modo da rilevare le variazioni locali dei parametri di interesse. A questo scopo è stato progettato un microsensore di lattato amperometrico a tre elettrodi, integrato in un ago ipodermico per il monitoraggio della funzionalità muscolare. la reazione di dissociazione del lattato è catalizzata dall`emzima lattato-ossidasi (LOD). L`immobilizzazione dell`enzima è effettuata mediante cross-linking del LOD con bovine serum albumine e glutaraldeide, la membrana enzimatica è depositata mediante dispensing di precisione. Sono state implementate differenti configurazioni di elettrodi. Il resist biocompatibile SU-8 è stato utilizzato come materiale di passivazione. Infine, il sensore è incapsulato in un ago ipodermico e connesso alla strumentazione esterna. Sono state progettate differenti modalità di assemblaggio e incapsulamento del microsistema in modo da ottimizzare le proprietà della struttura,
    2001
  5. S. Martinoia; Leandro Lorenzelli; G. Massobrio; Benno Margesin; Alberto Lui,
    A CAD System for Developing Chemical Sensor-Based Microsystems with an ISFET-CMOS Compatible Technology,
    in «SENSORS AND MATERIALS»,
    1999
    , pp. 279 -
    295
  6. Lorenza Ferrario; Flavio Giacomozzi; Leandro Lorenzelli; Benno Margesin; M. Mazzucco,
    Un processo ISFET/CMOS compatibile con un modulo aggiuntivo per microelettrodi progettato per la costruzione di matrici di ISFET e matrici di ISFET/microelettrodi con elettronica di preelaborazione,
    La realizzazione di matrici di soli ISFET o anche combinate con matrici di microelettrodi e nella fase pià avanzata elettronica di precondizionamento `on chip` prevista per il Progetto `Stazione di Lavoro Automatica Basata su Matrici di Sensori Microelettronici per Test in Vitro Alternativi alla Sperimentazione nell`Animale in Campo Biomedico, Tossicologico, Ambientale`, Legge 46 Art. 10 [1] richiede un aggiornamento ed un ampliamento del processo misto ISFET/CMOS attualmente utilizzato in Irst per la fabbricazione di sonde di pH. E` stato perciò modificato il modulo di passivazione del processo originale per garantire una maggiore impermeabilizzazione delle linee di metal. Per la realizzazione degli microelettrodi è stato introdotto un livello di metallizzazione in oro e che viene passivato con un layer polimerico. Quest`ultimo funge anche come seconda barriera impermeabile per le linee di metal in alluminio. Inoltre può essere usato per costruire circuiti idraulici sul chip. Queste modifiche ed aggiunte non alterano i parametri di base del processo originale, ad eccezione dell`ossido di campo, che viene ridotto a 1000 nm per agevolare la planarizzazione. Il rapporto contiene anche i risultati delle simulazioni di process e le regole di lay-out. Testo non disponibile,
    1999
  7. S. Martinoia; L. Lorenzelli; G. Massobrio; P.Conci; A. Lui,
    Temperature effects on the ISFET behaviour: simulations and measurements,
    in «SENSORS AND ACTUATORS. B, CHEMICAL»,
    vol. 50,
    n. 1,
    1998
    , pp. 60 -
    68
  8. Benno Margesin; Alberto Lui; Mario Zen; S. Martinoia; Leandro Lorenzelli; G. Massobrio; M. Grattarola,
    Development of An ISFET/CMNOS Technology for H+-FET Sensor-Based Microsystems,
    The design and the realization of an H+-FET integrated with its signal conditioning electronics is presented. The chip point out the compatibility between ISFET fabrication technology and an on-chip CMNOS (Complementary Metal Nitride/Oxide Semiconductor) electronics. The chip consists of three sections, respectively devoted to test the electrochemical sensor characteristics, the signal conditioning stage performances andthe CMNOS proces parameter evaluation. The experimental testing, related to parameter extraction represents, with the simulation program BIOSPICE, a valid tol to improve the development of integrated microsystems including arrays of results.,
    1997
  9. A. Cambiaso; S. Chiarugi; M. Grattarola; Leandro Lorenzelli; Alberto Lui; Benno Margesin; Sergio Martinoia; Vittorio Zanini; Mario Zen,
    An H+-Fet Based System for the On-Line Detection of Micro-Organismis in Waters,
    in «SENSORS AND ACTUATORS. B, CHEMICAL»,
    vol. 34,
    1996
    , pp. 245 -
    251

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